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DI CARTA / PAPERMADE sarà un'ampia esposizione collettiva di opere di carta in cui si possono individuare tre settori: la stampa d'arte, i libri d'artista e le istallazioni. Il progetto prevede la partecipazione di circa 80 artisti, italiani e stranieri, con altrettante opere

Nell'ambito del tema culturale 2015 del Comune di Schio : "Conflitto: il sottile filo dell'equilibrio instabile" gli artisti sono invitati a lavorare per le loro opere su:

 

Etica ed Estetica, endiadi o antitesi?

 

Etica ed estetica rappresentano due polarità concettuali con le quali la prassi dell'artista deve fare i conti e variamente collocarsi, nel mutare di epoche e civiltà. In società ordinate intorno ad una coesa e sistemica visione del mondo, come nel Medioevo dei poteri universali, l'arte tende a mettersi al servizio dell'etica mentre per le poetiche estetizzanti e decadenti l'estetica è tutto. Altrimenti etica ed estetica tendono a compenetrarsi in equilibri mutevoli, così nella Grecia classica come nel pensiero zen.

E' la percezione del rapporto Etica/Estetica che sollecita domande quali: Deve insegnare qualcosa l'arte o semplicemente essere ciò che è? Dà risposte o pone domande? Ha senso parlare di responsabilità sociale dell'artista? ecc.

Sulla declinazione odierna, personale e/o sociale del rapporto tra etica ed estetica sono invitati a riflettere ed esprimersi gli artisti, privilegiando il medium della carta e i linguaggi dell'arte grafica.

Quindi la carta intesa sia come supporto sia come materia da trattare, manipolare, trasformare in opera d'arte, ispirazione o veicolo di emozioni e comunicazioni.

La mostra verrà allestita a Palazzo Fogazzaro, Schio, anticamente opificio laniero, collocato in una zona che vanta la stampa di alcuni dei primi incunaboli.

Gli artisti invitati avranno differenze di età, di provenienza geografica e formativa, percorso di ricerca, di linguaggio e di stile. Il risultato sarà un mix di grandi diversità a confronto: aspetti iconografici, cromatici e plastici tra i più svariati, soggetti liberamente scelti, universi narrati o luoghi e sentimenti evocati, emotività delicatamente o fortemente espresse.

Dal figurativo all'astratto, alla ricerca di particolarità di segni, forme o ricerche plastiche e cromatiche.

Le possibilità tecniche potranno essere sia tradizionali che sperimentali e in tecnica mista, utilizzando le metodologie antiche oppure nuove tecniche.

 

 

 

 

DI CARTA/PAPERMADE will be an ample collective exhibition of works made of paper, divided into three categories: artistic printing, artist’s books and installations. The project is expected to host about 80 participant artists, both Italian and foreign and their works.
 

In the 2015 cultural theme of Schio Municipality: “Conflict: the thin edge of the changeable balance” artists are invited to work about:

ETHICS AND AESTHETICS, HENDIADYS OR ANTITHESIS?


Ethics and aesthetics represent two conceptual polarities which the artists’ approach has to deal with and in different ways, take its place, over the changing ages and cultures. In societies organized on the basis of a close and systemic world view, such as in the Middle Ages of universal powers, art tends to put itself at the service of ethics, while aesthetics is the all for aesthetic and decadent poetics. Otherwise ethics and aesthetics tend to permeate each other in changeable balances, that is in classic Greece and in Zen culture.

To perceive the relationship between ethics and aesthetics pushes questions like: does Art have to teach anything or simply to be what it is? Does it give answers or pose questions? Does it make any sense to talk about social responsibility of the artist? Etc.

Artists are encouraged to think and express themselves about the today’s, personal and/or social leanings of the connection between ethics and aesthetics, preferring the paper medium and the languages of graphic art.

So paper is meant to be both frame and raw material, to manipulate and transform into the artwork, vehicle of inspiration, emotions and meanings.

The exhibition will take place in Palazzo Fogazzaro in Schio, a former woolen factory, located in an area that boasts the print of some of the first incunabula.

The partecipants wil be all-aged, from all over the world, will come from different cultural and stylistic backgrounds, each with their own artistic language. The result will be a confrontation of great diversities: the most varied iconographic, chromatic, plastic features, freely chosen subjects, told worlds or recalled places and emotions, sensitivity lightly or strongly expressed.

From figurative to abstract, looking for peculiar signs, shapes, colors and material approach. The techniques may be traditional, experimental or both, through the use of ancient or modern methodologies.